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REFERENDUM. ESERCIZIO DEL DIRITTO AL VOTO PER GLI ELETTORI RESIDENTI ALL'ESTERO

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REFERENDUM. ESERCIZIO DEL DIRITTO AL VOTO PER GLI ELETTORI RESIDENTI ALL'ESTERO
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Data Articolo: 
Venerdì, 24 Luglio, 2020 - 17:26
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Per il Referendum Costituzionale del 20 e 21 Settembre 2020, gli elettori italiani residenti all'estero (A.I.R.E), ai sensi della legge 27 dicembre 2001, n. 459 e del relativo regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 2 aprile 2003, n.104, votano per corrispondenza. 

La predetta normativa, nel prevedere la modalità di voto per corrispondenza da parte di tali elettori, fa comunque salva la possibilità di votare in Italia, previa apposita e tempestiva opzione, da esercitare in occasione di ogni consultazione popolare e valida limitatamente ad essa.


In particolare, nel caso di specie, il diritto di optare per il voto in Italia, deve essere esercitato entro il decimo giorno successivo all'indizione del referendum e cioè entro il prossimo 28 luglio 2020, preferibilmente utilizzando il modello allegato. 

L'opzione dovrà pervenire entro il termine sopraindicato all'Ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell'elettore e potrà essere revocata con le medesime modalità ed entro gli stessi termini previsti per il suo esercizio. 

Qualora l'opzione venga inviata per posta, l'elettore ha l'onere di accertarne la ricezione, da parte dell'Ufficio consolare, entro il termine prescritto.

Il modulo di opzione potrà comunque essere reperito dai nostri connazionali residenti all'estero presso i consolati oppure in via informatica sul sito del proprio Ufficio consolare e sul sito del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.

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Informazioni Ultima modifica: 24/07/2020 - 17:29